Trends di Moda e Maglieria

Tra i capi più particolari troviamo la sciarpa che si re-inventa come capo d’abbigliamento, anziché accessorio. Se negli ultimi anni ci eravamo abituati a sciarpe-coperte enormi, ora si reinventa questo indumento facendolo diventare una via di mezzo tra una mantella e un maglia attaccandolo a un collo o chiudendolo intorno alle spalle.

Lo vediamo qui sotto nelle interpretazioni di Philip Lim e Erdem, in entrambe le sfilate è interpretato in capi molto d’effetto, forse solo con poca l’attenzione alla funzionalità ovviamente, da vedere se e come verrà reinterpretato dal mass market, ma comunque bello. Nella sfilata Resort 2022 Fendi invece fa diventare la sciarpa parte integrante di un cappotto, integrandola in uno dei due revers.

Dalla sfilata Resort Spring Summer 2022 di Gabriela Hearst maglie jacquard con paesaggi come si erano viste negli scorsi anni, fino a filati stampati in maxi poncho unisex. Il poncho in maglia era già presente anche nella collezione Fall Winter 21-22 anche se con un sapore più artigianale, sembra infatti un vero fatto a mano ad uncinetto. Il poncho rientra quindi tra le tendenze del prossimo inverno, nelle sue varie declinazioni.

Gabriela Hearst è anche direttrice creativa del brand Chloè. Qui nella collezione Resort 2022 troviamo una certa continuità rispetto al brand omonimo della stilista. Si notino infatti i capi in maglia dall’aspetto molto artigianale, lo sciarpone e i poncho fino all’abito lungo traforato in maglia.

L’Optical nato negli anni ’60 come esplosione di fantasie geometriche volte a creare illusioni ottiche e, tornato a più riprese in arte e moda, si ritrova nella collezione Resort 2022 del brand PH5 e nella Spring Summer 2022 Paco Rabanne. Nella prima vediamo abiti, cardigan e completi con motivi e linee geometriche che rimandano all’optical e allo stesso tempo al mondo del digitale che sempre più riempie le nostre vite.

Molto diversi sono invece i completi in maglia con fantasie geometriche a metà tra motivi etnici e illusioni ottiche nella collezione Paco Rabanne. Sgargianti i colori e vivaci gli abbinamenti. Sicuramente un trend sempre attuale e che si presta a molteplici interpretazioni.

Tra gli esempi di decostruzione e uso non convenzionale della maglieria citiamo Maison Margiela con la collezione Fall-Winter 21-22 e Y-Project nella collezione Spring-Summer 2022. Nella prima vediamo maglie jacquard portate a rovescio e capi con mix di punti maglia dal dritto e dal rovescio a tratti smagliati sulle balze, fino a disegni a intarsio portati dal rovescio.

Nella seconda seppur in modo meno grunge e alternativo vediamo una decostruzione di capi in maglia che vengono tagliati e bordati, spruzzati di colore, tagliati a strisce o forati e intrecciati in modo da costituire capi dalle linee originali e alternative, ma sempre accattivanti per un mercato meno di nicchia.

Menzione speciale per i capi in maglia “micro”, come le maglie che tagliate sopra il seno diventano nuovi coprispalle e i maglioni con il cappuccio a cui resta un pannello davanti e dietro e il cappuccio, come propone Philip Lim. E gli accessori come guanti, sciarpe e cappelli in maglia sono sempre presenti, con l’aggiunta del passamontagna in maglia, unito o fantasia. Il gilet simile a una pettorina continua a essere presente anche completamente aperto con solo un laccio sui fianchi.

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